è una collaborazione

“Portare la Scienza nel cuore dei giovani”

Portare la scienza nel cuore dei giovani
Portare la scienza nel cuore dei giovani

Il 25 gennaio 2019, presso l’Istituto “Scipione Staffa” di Trinitapoli (BT), si è tenuta una conferenza organizzata nell’ambito delle attività inerenti al progetto ExtremeEnergy Events – La Scienza nelle Scuole, avente come argomento, in particolare, la missione PolarQuEEEst2018.


Ha presieduto la conferenza il Dirigente Scolastico Prof. Carmine Gissi, che ha sottolineato l’importanza di «Fare scienza sperimentale a scuola» e la necessità di applicare nuovi modelli didattici che stimolino la curiosità degli studenti e il loro desiderio di conoscenza. I docenti, prof. Margherita Lafata e Giacomo di Staso, referenti locali del progetto EEE, hanno illustrato le attività del CERN, sottolineando quanto tale Organizzazione scientifica sia all’avanguardia nel mondo della ricerca con i suoi imponenti apparati sperimentali.


La Prof.ssa Lafata si è soffermata sulla storia della nascita del CERN, analizzando anche fattori di carattere politico e sociale, e sulle attività condotte da migliaia di scienziati provenienti da ogni parte del mondo. Il Prof. di Staso ha descritto i vari esperimenti attualmente condotti al CERN e le importanti scoperte degli ultimi anni, accennando poi ai progetti che verranno sviluppati in futuro.

Particolarmente piacevole ed accattivante è stata la presentazione da parte del Prof. Abbrescia, docente di Fisica del Dipartimento Interateneo di Bari e responsabile nazionale del progetto EEE, sui risultati scientifici della missione PolarQuest2018. Immagini spettacolari di paesaggi inesplorati, ghiacciai a picco sul mare, balene, orsi bianchi, hanno documentato le attività svolte a bordo dell’imbarcazione ecosostenibile Nanuq che ha compiuto una crociera di circa 3500 miglia nautiche quasi sempre a nord del CircoloPolare Artico. L’esperimento EEE ha preso parte alla missione studiando il flusso dei raggi cosmici a latitudini mai raggiunti finora, superando brillantemente la sfida di operare in condizioni climatiche ed ambientali di notevole difficoltà.

«I viaggi non si dimenticano mai, sono tutti unici a modo loro, ma questo lo è in modo particolare, per il fascino e la meraviglia che suscita. Nulla poté lasciarci indifferenti in questo meraviglioso mondo in cui fisici di ogni dove ricercano le tracce dell’assenza del caos, il sussurro della bellezza e la natura inestricabile della nostra stessa vita che ancora una volta ci sorprende trascinandoci fra storie di galassie e particelle»: questa l’emozione espressa dagli studenti dell’Istituto “Staffa”: Angelica Picca, Ilenia Lopez e Alyssa De Rosa, che hanno relazionato in merito al viaggio studio effettuato presso il CERN nei mesi di aprile e dicembre del 2018, che li ha visti interlocutori privilegiati di illuminanti lezioni del Prof. Antonino Zichichi oltre che protagonisti di molteplici visite istruttive all’interno dei laboratori del CERN, dei musei interattivi “Microcosmo” e “Globo dell’Innovazione” e dei grandi esperimenti dell’LHC, ATLAS e CMS.

I temi affrontati, finalizzati alla divulgazione e alla sensibilizzazione in merito a questioni di carattere scientifico e alle recenti ricerche condotte dalla fisica moderna, sono stati seguiti con interesse ed attenzione da docenti, studenti e genitori dello “Staffa” e della Scuola Media “G. Garibaldi” presenti all’incontro. 

Al termine dell’incontro, come segno di gratitudine e riconoscimento per l’instancabile dedizione alla Scienza, sono stati donati al Centro Fermi e al Prof. Abbrescia due dipinti della pittrice di fama internazionale Prof.ssa Tina Bruno, docente di Filosofia dello “Staffa.

condividi l'articolo