Mercoledì 21 marzo, presso la sede del Liceo Gandini di Lodi, si è svolto il convegno fra le scuole lombarde e liguri aderenti al Progetto EEE. All’incontro hanno partecipato studenti e docenti del Liceo Gandini di Lodi, dell’IIS Volta di Lodi, dell’IIS Maserati di Voghera, del Liceo Chiabrera di Savona, del Liceo Calasanzio di Carcare, del Liceo Casiraghi di Cinisello e dell’IIS Cesaris di Casalpusterlengo, mentre gli istituti che non hanno potuto partecipare di persona all’evento hanno assistito in diretta video ai momenti più importanti del convegno. L’incontro si è aperto, al mattino, con gli interventi dei responsabili del progetto Marco Battaglieri, Abele Bianchi e Dario Menasce, che dopo aver aggiornato i presenti sullo stato attuale del progetto hanno indicato la via da seguire nell’analisi dei dati raccolti dai rivelatori. Per gli studenti e i docenti che da poco hanno aderito al Progetto EEE è stata l’occasione per entrare nel vivo della collaborazione, mentre gli aderenti “di lunga data” hanno potuto trovare nuovi spunti da cui partire per il lavoro del prossimo periodo. Come sempre negli incontri del progetto, la parola è poi passata agli studenti: i ragazzi hanno raccontato, con la consueta bravura, le attività che li hanno impegnati nell’ultimo anno, dalla costruzione delle camere MRPC presso il CERN all’analisi dei dati raccolti dai rivelatori installati nelle scuole. Nel pomeriggio, infine, docenti e responsabili hanno avuto modo di riunirsi fra loro per coordinare il proprio lavoro e definire i prossimi passi del progetto, mentre gli studenti, con la guida di Stefano Grazzi, hanno approfondito un esempio di analisi dati con l’uso di Root, il programma di analisi dati sviluppato dai ricercatori del CERN e messo a disposizione di tutti gli studenti del Progetto EEE.