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Il Progetto EEE alla Notte dei Ricercatori

Notte della Ricerca 2018
Notte della Ricerca 2018

Il 28 settembre si è svolta la Notte dei Ricercatori (dalle 16 fin oltre mezzanotte), un appuntamento ormai fisso da anni che coinvolge varie sedi in tutta Europa. Il Centro Fermi ed il Progetto Extreme Energy Events (EEE) sono stati presenti in via Zamboni a Bologna, a Cagliari nella restaurata piazza Garibaldi e a Catania in Piazza Università.

A Bologna gli studenti del Liceo Ginnasio “Luigi Galvani” e del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” sono stati protagonisti in uno stand dedicato al Progetto EEE al quale le due scuole hanno aderito sin dalle prime fasi. Diversi studenti si sono alternati dalle 17 alle 23 ed hanno, con grande entusiasmo, descritto la loro esperienza, spiegato al pubblico la fisica dei raggi cosmici e il funzionamento del rivelatore. Stanchi e soddisfatti i ragazzi hanno lasciato per ultimi lo stand, pronti a tornare al loro lavoro. Grande affluenza e grande apprezzamento per il lavoro svolto dagli studenti ed anche un po’ di stupore nel constatare la preparazione di questi giovani ricercatori.

A Cagliari sono numerosi gli stand dell’Università e di enti di ricerca, come l’INFN, l’INAF, il CNR, in cui ricercatori, ma anche dottorandi e studenti, dalle 16 a mezzanotte, hanno illustrato il loro lavoro con piccoli esperimenti in piazza, strumenti, poster, seminari. Il pubblico ha accolto numerosissimo questa iniziativa, che ha contato, alla fine, circa 8000 presenze. Ha partecipato anche il Centro Fermi ed il Progetto EEE, ospitato dallo stand dell’INFN Cagliari, con un rivelatore di raggi cosmici e un poster che illustra il progetto. Corrado, Ester, Gabriella e Stefano, si sono avvicendati nella spiegazione ai tanti partecipanti delle finalità del progetto e della possibilità di osservare e studiare i raggi cosmici con i nostri rivelatori.

A Catania, il Prof Francesco Riggi ha presentato diverse attività relative alle proprietà dei raggi cosmici e alle loro applicazioni mostrando in funzione un contatore Geiger e una Cosmic Box di EEE con due scintillatori in coincidenza. Nello stesso stand trovavano posto anche materiali esposti di uso comune per la rivelazione delle particelle (scintillatori, fibre ottiche, schede di elettronica, …) e un video che presentava le attività di tomografia muonica del vulcano Etna.

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